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Wine Monitor Nomisma: mentre la Francia inizia a rallentare, l’Italia conquista nuovi mercati con i suoi spumanti esclusivi.

Il panorama vitivinicolo mondiale è in fermento, ma l’Italia si distingue con un brindisi di successo. Mentre il 2024 ha visto un calo generale negli scambi internazionali di vino, con alcuni mercati chiave che mostrano segnali di rallentamento, il Bel Paese alza il calice con orgoglio. Gli acquisti di vino italiano all’estero registrano una crescita superiore alla media, un segnale positivo che conferma l’alta qualità e l’apprezzamento dei nostri prodotti a livello globale.

Il segreto del successo? Le nostre bollicine! Gli spumanti italiani si confermano il motore trainante dell’export, con un impressionante +4,8% di crescita a valore nei principali mercati di importazione. Un risultato che brilla ancora di più se confrontato con la media aggregata negativa del -5,1%. Stati Uniti, Australia e Canada si innamorano sempre più dei nostri spumanti, registrando aumenti a doppia cifra che testimoniano la loro eccellenza e il loro appeal internazionale.

Mentre l’Italia festeggia, la Francia, storicamente rivale nel settore, mostra segnali di cedimento. Il vino francese non è riuscito a recuperare il terreno perso nel 2023, registrando un ulteriore calo del 2,4% nel valore delle esportazioni. In particolare, lo Champagne, simbolo di prestigio transalpino, ha subito una flessione del 10% nelle spedizioni globali. Un’occasione per l’Italia di consolidare la propria posizione e conquistare nuovi estimatori.

In un contesto economico globale incerto, con segnali di protezionismo e possibili dazi, le aziende vinicole italiane guardano con sempre maggiore interesse a nuovi orizzonti. L’Est Europa e l’America Latina si rivelano territori fertili per i nostri vini, con crescite a due cifre in paesi come Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Messico ed Ecuador. Un’opportunità per le eccellenze italiane di espandersi e far conoscere la ricchezza e la varietà del nostro patrimonio enologico in tutto il mondo.

Per maggiori info ilpuntocoldiretti.it

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