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Weekend in sagra

Sagre in Campania per il ponte di Ognissanti 2026: date e indirizzi

Dal 29 ottobre al 1 novembre l'entroterra campano apre gli stand: tartufo nero in Irpinia, cinghiale nel Sannio, patate nel Cilento.

di Redazione · · 4 min di lettura

Un banco di sagra autunnale con tartufi neri, porcini e caldarroste al tramonto
— Immagine illustrativa generata con AI

Il ponte di Ognissanti 2026 cade tra venerdì 30 ottobre e domenica 1 novembre, e in Campania è uno dei fine settimana più pieni di sagre dell'anno. Abbiamo scelto cinque feste nell'entroterra, dall'Irpinia al Cilento, che vanno oltre la classica caldarrosta: tartufo nero, cinghiale, porcini, patate di montagna. Quasi tutte sono a ingresso libero e si paga solo ciò che si mangia agli stand.

Il Nero di Bagnoli, Bagnoli Irpino (AV)

È la 47ª edizione della mostra mercato del tartufo nero di Bagnoli Irpino, organizzata dalla Pro Loco Bagnoli–Laceno. Gli stand, 106 tra cibo e artigianato secondo il programma pubblicato da Napoli da Vivere, occupano il centro storico, da piazza al Castello a Largo San Rocco. Oltre al tartufo ci sono castagne, porcini, formaggi e salumi irpini, con visite guidate al Castello Cavaniglia e alle chiese del paese.

Attenzione alle date del secondo weekend: il programma riporta giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 ottobre (stand dalle 10 all'1 di notte), mentre l'annuncio della Pro Loco di giugno parlava di 30-31 ottobre e 1 novembre. Prima di partire controlla la pagina ufficiale della Pro Loco.

Castagna IGP e porcini, Roccamonfina (CE)

Il 31 ottobre e il 1 novembre è il gran finale della rassegna autunnale di Roccamonfina, cominciata il 3 ottobre. Stand dalle 10 fino a sera in centro, ingresso libero. Nel piatto: caldarroste di castagna di Roccamonfina IGP, porcini trifolati anche con la pasta fresca, carne, formaggi e dolci a base di castagne. Le escursioni tra l'Orto della Regina e le Ciampate del Diavolo sono su prenotazione.

Sagra del Cinghiale, Dugenta (BN)

Nata nel 1980, la sagra di Dugenta chiude la stagione venerdì 30, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, in località via Fossi. Il menu è quello che ti aspetti: pappardelle al ragù di cinghiale, porchetta, braciata e spiedini, vini del territorio al bicchiere o in caraffa. Ingresso libero.

Sagra della Castagna del Partenio, Cervinara (AV)

La 45ª edizione si tiene dal 30 ottobre al 1 novembre nel Borgo Castello di Cervinara, ai piedi del Partenio. Oltre agli stand con caldarroste e piatti irpini, sono previste visite guidate nei castagneti e nelle aziende agricole. Ingresso libero.

Festa della Patata di Montagna, Castelcivita (SA)

Il 31 ottobre e il 1 novembre il centro storico di Castelcivita, nel Parco Nazionale del Cilento, festeggia la patata di montagna: al forno, fritta, in gnocchi, tortini e timballi, con formaggi e salumi locali. Ingresso libero.

Box pratico

  • Bagnoli Irpino (AV): Il Nero di Bagnoli, secondo weekend 29-31 ottobre secondo il programma (da verificare), stand 10-01.
  • Roccamonfina (CE): 31 ottobre-1 novembre, dalle 10, ingresso libero.
  • Dugenta (BN): 30 ottobre-1 novembre, via Fossi, ingresso libero.
  • Cervinara (AV): 30 ottobre-1 novembre, Borgo Castello, ingresso libero.
  • Castelcivita (SA): 31 ottobre-1 novembre, centro storico, ingresso libero.
  • Prezzi dei piatti: non comunicati dagli organizzatori. Gli orari, dove non indicati, vanno verificati sulle pagine delle Pro Loco.

Perché ci interessa

Queste feste sono il modo più semplice per conoscere l'entroterra campano mentre i prodotti sono al punto giusto: il tartufo nero di Bagnoli, i porcini di Roccamonfina, le patate coltivate in quota nel Cilento. Il consiglio pratico: arriva a ora di pranzo, quando gli stand sono pieni ma le code sono più corte che la sera, e se vuoi la castagna in tutte le sue forme c'è anche la Festa della Castagna di Montella IGP, che apre il 1 novembre. Se al banco ti chiedi cosa stai comprando, ecco come distinguere castagne e marroni.

Fonti

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